• Tipo News
    COMUNICATO STAMPA
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    Consiglio dell'Unione europea
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Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato un mandato negoziale parziale sulla proposta di regolamento che istituisce il programma per il mercato unico e le dogane, una delle iniziative chiave inserite nel pacchetto di proposte per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034.

La proposta mira a riunire in un unico strumento cinque programmi di finanziamento attualmente separati, con l’obiettivo di sostenere attività strategiche fondamentali per il buon funzionamento del mercato unico, dell’unione doganale, della politica fiscale, della lotta antifrode e per lo sviluppo delle statistiche europee. L’approccio integrato punta a generare sinergie, maggiore coerenza e flessibilità nell’uso delle risorse europee.

Il mandato adottato è definito “parziale” perché esclude gli aspetti finanziari e le questioni orizzontali, che restano oggetto dei negoziati complessivi sul prossimo QFP. Sul piano dei contenuti, il programma intende rafforzare il mercato unico eliminando gli ostacoli transfrontalieri, promuovere una maggiore cooperazione tra le amministrazioni nazionali, migliorare l’applicazione della normativa UE e sostenere soluzioni digitali a livello dell’Unione.

Un ruolo centrale è attribuito anche all’ambito doganale: il programma contribuirà all’attuazione delle principali iniziative dell’UE in materia di dogane, inclusa la proposta di riforma dell’unione doganale, e sosterrà azioni in materia di normazione, protezione dei consumatori, vigilanza del mercato, cooperazione fiscale e contrasto alle frodi. Parallelamente, viene rafforzato il contributo allo sviluppo di statistiche europee di alta qualità, considerate essenziali per il processo decisionale dell’Unione.

Nel dettaglio, il nuovo programma accorpa parti del programma per il mercato unico, il programma Dogana, lo strumento per le attrezzature di controllo doganale, il programma Fiscalis e il programma antifrode dell’Unione. Nel suo mandato, il Consiglio ha inoltre previsto un maggiore coinvolgimento degli Stati membri attraverso l’introduzione della comitatologia, istituendo un comitato composto da esperti nazionali.

Tra le modifiche più rilevanti figura anche la previsione che il programma agevoli in via prioritaria l’acquisto di attrezzature per il controllo doganale, garantendo al contempo le necessarie tutele, a conferma dell’attenzione verso il rafforzamento delle capacità operative degli Stati membri.

Area
Unione europea