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    POLITICA GENERALE
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Si è svolto a metà dicembre un workshop internazionale dedicato alle innovazioni per la resilienza climatica e per l’energia sostenibile, che ha riunito innovatori, ricercatori, imprenditori e decisori pubblici provenienti da Africa e Unione europea.

I lavori si sono aperti con interventi istituzionali che hanno inquadrato il valore strategico della cooperazione birregionale su adattamento climatico ed energia sostenibile. È stato presentato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’agenda per l’innovazione, evidenziando i progressi compiuti nel corso dell’anno e le opportunità di coinvolgimento previste per il periodo successivo.

Il confronto ha messo in luce il ruolo centrale della transizione verde, sottolineando le forti interconnessioni con sicurezza alimentareagricoltura sostenibile e salute pubblica, in particolare nei contesti più esposti agli impatti del cambiamento climatico.

Una sessione dedicata alla condivisione delle esperienze ha mostrato come progetti di ricerca e innovazione abbiano generato benefici concreti sul piano ambientale e sociale. Le testimonianze hanno illustrato percorsi di collaborazione transcontinentale capaci di trasformare risultati scientifici in soluzioni operative, rafforzando le capacità locali e creando nuove opportunità di sviluppo.

Ampio spazio è stato dedicato alle opportunità di formazione e rafforzamento delle competenze, con informazioni pratiche su strumenti di finanziamento, bandi e sfide per l’innovazione. I contributi hanno evidenziato i canali di accesso per ricercatori, piccole e medie imprese e attori dell’innovazione interessati a sviluppare e scalare soluzioni nei campi delle energie rinnovabili, dell’adattamento climatico, dell’economia circolare e del nesso tra clima e salute.

La parte finale dell’incontro è stata dedicata al networking tematico, con sessioni parallele focalizzate su adattamento al clima, mitigazione attraverso l’energia e innovazione sociale per una transizione verde inclusiva. Il confronto diretto ha permesso di individuare sfide comuni, barriere all’innovazione e sinergie potenziali per nuovi progetti congiunti.