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A novembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato il Work Programme 2026 di Erasmus+, stabilendo di fatto le risorse disponibili e le azioni che verranno finanziate dal programma europeo per sostenere istruzione, formazione, gioventù e sport. La dotazione finanziaria ammonta ad oltre 4,4 miliardi di euro, e i fondi saranno in gran parte destinati a supportare le azioni previste dal bando generale annuale che attua il programma.

 

IL CONTESTO

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Erasmus+ è il programma dell'Unione europea per sostenere l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport tramite opportunità di mobilità e cooperazione a studenti, docenti, tirocinanti, educatori, operatori giovanili, volontari e organizzazioni di tutti i settori dell'istruzione e della formazione.

L'obiettivo generale è sostenere lo sviluppo educativo, professionale e personale degli individui attraverso l'apprendimento permanente, contribuendo alla crescita sostenibile, alla qualità dell'istruzione e alla promozione dell'identità europea e della cittadinanza attiva.

Il programma è strutturato su tre principali Key Actions (KA):

  • KA 1: mobilità ai fini dell'apprendimento;
  • KA 2: cooperazione tra organizzazioni e istituti;
  • KA 3: sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione;
  • Azioni Jean Monnet: sostegno all'insegnamento, all’apprendimento, alla ricerca e al dibattito in materia di integrazione europea.

Nella programmazione 2021-2027 Erasmus+ ha una dotazione complessiva di oltre 26 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al periodo 2014-2020, integrata da circa 2,2 miliardi di euro provenienti dagli strumenti di cooperazione esterna dell'UE (IPA III, NDICI - Europa globale) per supportare le attività di cooperazione internazionale. 

L’attuale programmazione di Erasmus+ ha introdotto alcune novità rispetto a quella precedente, in particolare:

  • nel quadro della KA 1, vengono sostenute la mobilità degli alunni delle scuole, dei discenti adulti, del personale del settore dello sport, la mobilità di gruppo, a breve termine, mista, le attività di partecipazione dei giovani, l’iniziativa DiscoverEU destinata ai giovani;
  • nell’ambito della KA 2, vengono sostenuti i Partenariati di piccola scala, i Partenariati per l'innovazione e i Partenariati per l'eccellenza, come le Università europee, i Centri di eccellenza professionale, le Accademie degli insegnanti;
  • circa le Azioni Jean Monnet, oltre al settore dell'istruzione superiore, sono state estese anche ai settori dell'istruzione e della formazione.

 

LE NOVITA' ERASMUS+ 2026

Il nuovo Programma Erasmus+ 2026 conferma il proprio ruolo centrale nella costruzione di uno Spazio Europeo dell’Istruzione e della Gioventù più inclusivo, sostenibile, digitale e resiliente

L’edizione 2026 si colloca nel quadro delle nuove priorità strategiche dell’UE, come la Union of Skills, la transizione verde e digitale, la cittadinanza europea attiva e la risposta alle sfide sociali emergenti, e introduce innovazioni pensate per aumentare l’accesso, l’impatto e la qualità dei progetti finanziati. 

Il programma evidenzia inoltre l’importanza della cooperazione internazionale, dell’uguaglianza di genere, del sostegno ai gruppi con minori opportunità e del rafforzamento delle competenze necessarie a una società europea dinamica e competitiva. 

Educazione e formazione

  • KA 1→  viene confermata la mobilità individuale per studenti, docenti e personale educativo, ma con nuove priorità: il 2026 introduce infatti un riferimento esplicito alla salute mentale e al benessere dei partecipanti, con attività mirate alla prevenzione del disagio, alla sicurezza digitale e al contrasto del cyberbullismo. In ottica ambientale, prosegue l’allineamento con la transizione verde: i viaggi sotto i 500 km dovranno preferire il green travel.
  • KA 2→  dedicata alla cooperazione, introduce una novità di grande rilievo: gli European Partnerships for School Development, una nuova forma di partenariato che integra mobilità, innovazione pedagogica e sviluppo organizzativo nella vita quotidiana delle scuole. Si consolida anche l’impegno europeo verso una maggiore partecipazione femminile nelle discipline STEM: la dimensione Girls in STEM diventa infatti un requisito progettuale misurabile, con obiettivi di impatto chiari e monitorabili. Inoltre, vengono nuovamente confermati gli accreditamenti Erasmus, che permettono agli istituti di pianificare mobilità e collaborazioni in una prospettiva pluriennale, favorendo stabilità, qualità e continuità delle attività internazionali.

Gioventù

  • KA1→  Le mobilità di giovani e operatori socioeducativi mantengono il loro ruolo centrale, ma i progetti che favoriscono l’accesso di giovani con minori opportunità ricevono un punteggio più alto, rafforzando l’impegno per l’inclusione e la parità di opportunità. 
  • KA2→ I progetti di partecipazione continuano a sostenere iniziative che promuovono il dialogo strutturato con le istituzioni, competenze civiche, media literacy e cittadinanza attiva, anche attraverso gli Scambi virtuali Erasmus+, rilanciati nel 2026 per garantire accesso anche ai giovani che non possono viaggiare fisicamente. 

Sport

Sono previste opportunità di mobilità e cooperazione transnazionale per associazioni, operatori e federazioni, con un rafforzamento delle attività legate alla salute pubblica, alla coesione sociale e agli stili di vita sani. Novità rilevante è il maggiore coinvolgimento delle Agenzie nazionali nella gestione dei bandi, semplificando l’accesso alle realtà locali e amplificando l’impatto territoriale del programma.

 

LE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO

  • KA1 – Mobilità, sostiene percorsi di mobilità per studenti, docenti, personale educativo, giovani e operatori del settore sportivo. Prevede mobilità di breve e lungo periodo, scambi giovanili, attività di partecipazione, scambi virtuali e supporto linguistico tramite OLS. Restano centrali le misure di sicurezza, le assicurazioni obbligatorie e gli strumenti europei di riconoscimento delle competenze, come Europass e Youthpass. Gli Scambi virtuali Erasmus+, consolidati per il 2026, ampliano ulteriormente l’accesso ai fondi, estendendo le opportunità anche a chi non può partecipare a un’esperienza all’estero. 
  • KA2 – Cooperazione, finanzia partenariati di cooperazione e innovazione, Erasmus Mundus, Alleanze per l’innovazione, Centri di eccellenza professionale, iniziative di capacity building e attività per il settore sportivo, include anche i nuovi European Partnerships for School Development che consentono una programmazione stabile, strategica e pluriennale. 
  • KA3 – Sostegno alle politiche, finanzia iniziative di livello istituzionale come osservatori, reti tematiche, dialogo politico, piattaforme e misure che supportano l’attuazione delle politiche europee dell’istruzione e della gioventù, con un impatto più di sistema che operativo.
  • A completare il quadro, l’Azione Jean Monnet continua a finanziare moduli, cattedre e reti dedicate allo studio dell’Unione europea e alla diffusione della cittadinanza europea nelle istituzioni universitarie e scolastiche.

 

BUDGET

Il budget complessivo dell’invito per il 2026 ammonta a 4,473 miliardi di euro, così ripartiti:

  • Educazione e Formazione → 3,977 miliardi (Jean Monnet incluse)
  • Gioventù → 421,8 milioni 
  • Sport → 74,05 milioni

In tutti i settori, il 2026 introduce una maggiore attenzione alla rendicontazione dei risultati, alla coerenza progettuale con le priorità UE e al contributo concreto allo sviluppo delle competenze, dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva alla vita democratica europea.

Nel suo insieme, Erasmus+ 2026 punta a rafforzare in modo duraturo i sistemi educativi e la partecipazione civica europea, formando cittadini più competenti, inclusivi e preparati alla transizione digitale e verde. Un programma che, oltre alla mobilità, si conferma motore di coesione, modernizzazione e crescita per l’Europa del futuro.

 

ELENCO COMPLETO DI AZIONI E SCADENZE

La  Guida del programma è un documento fondamentale per chi intende partecipare al bando e candidare progetti, fornisce indicazioni dettagliate sulle singole azioni finanziate dal bando e relative priorità, sui requisiti minimi per presentare progetti, sul contributo UE, sulla procedura da seguire per la presentazione delle candidature. Oltre all’invito generale sono previsti anche inviti a presentare proposte specifici, che riguardano solo alcune azioni sostenute dal programma.

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